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| Dimunuiscono le famiglie Italiane che dispongono di Internet. |
| Eurostat ha pubblicato ieri i dati secondo cui diminuiscono le famiglie italiane che possono usare Internet. |
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La disponibilità di internet risulta scesa dal 40 al 43 per cento tra il 2006 e il 2007 e dal 43 al 42 per cento nel 2008.
Caso unico nei 27 paesi dell'Unione Europea monitorati da Eurostat descrivono una situazione economica drammatica di questo paese che stà letteralemente sprofondando rispetto ai paesi occidentali e che rischia nel futuro di assomigliare più al nord del Maghreb che non al sud dell'Europa.
Forse poter accedere alla rete dall'ufficio può spingere una fetta di utenza a rinunciare al costo di un abbonamento domestico alla rete, ma rimane comunque l'enorme fetta di popolazione che durante il giorno non usa la rete per il proprio lavoro e che rinuncia anche ad usarla per scopi privati, facendo nascere così il nuovo fenomeno dell'analfabetismo del terzo millennio.
La media europea di penetrazione di internet tra l'utenza domestica è al 60, e ci sono paesi partiti svantaggiati rispetto all'Italia che hanno già superato di gran lunga il dato italiano (Lituania al 51 per cento, la Polonia, ora al 48, e la Spagna al 51 per cento delle famiglie).
Ai primi posti si trovano come sempre gli stati del nord Europa, Olanda, Norvegia e Danimarca ed anche in questo caso l'Italia è indietro nell'uso abituale del web.
I dati Eurostat indicano che gli italiani non considerano il commercio elettronico, diffidano dell'internet banking, utilizzano poco i servizi della pubblica amministrazione e non approfittano della rete nemmeno per cercare un posto di lavoro.
Emerge quindi la profonda arretratezza culturale italiana, che spinge moltissimo i bassi ceti della popolazione a rivolgersi ancora solo ai media cartacei e alla televisione.
Certamente un governo alla cui testa sieda il più grande imprenditore televisivo e detentore di media cartacei, che certamente non vede Internet di buon occhio per il suo business, non potrà favorire la ripresa del web del nostro paese.
Se poi aggiungiamo un'opposizione ancor più incapace che con la Levi-Prodi ha dimostrato di voler ammazzare il web anzichè favorirlo, bè che dire... forse farà bene Grillo ad aver preso casa nella vicina Svizzera, paese ben più avanzato di quello che alcuni continuano a definire "BelPaese"... chissà perchè poi.
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